Eleven things to do in Central Park (at least)

Io ne sono sicura. Il paradiso deve avere la forma di Central Park! L’enorme parco, simmetrico e perfetto, nel centro di Manhattan, è il suo polmone infinito. In più mettiamoci che New York è «la città della gentilezza» come potrebbe questa parte di città non somigliare al paradiso?

Quando si entra nel parco più famoso del mondo non si sa cosa o chi si può incontrare. Spesso attori e cantanti famosi, che passeggiano con i loro cani. (Cani ovunque a New York!). Con cappello e occhiali per mimetizzarsi e magari senza guardie del corpo. Mi avevano detto che Madonna fa spesso jogging a Central Park, e io l’ho cercata invano… Ma senza indugiare troppo ecco che cosa fare a Central Park, come minimo:

  • Un giro in carrozza è un must a Central Park, anche se per niente economico. Cinquanta dollari per un quarto d’ora. Ne vale però davvero la pena. Oppure ci sono i risciò, ma non mi piace proprio l’idea di farmi portare in giro da un ragazzo che pedala.
  • Noleggiare le biciclette, agli ingressi del parco. Molto più economiche.
  • Andare al lago e noleggiare una barca, al Loab Boathouse, oppure ammirare il bellissimo panorama
  • Pranzare al Ristorante gourmet del lago, che ha splendide terrazze. Occorre prenotare perché non è facile trovare posto.
  • Vedere lo Strawberry Fields Memorial, dedicato a John Lennon. Il mosaico in bianco e nero con al centro la scritta Imagine è stato realizzato da artigiani di una ditta di Napoli che lo ha donato alla città di New York . In questo spazio è molto facile imbattersi in musicisti che rendono omaggio a John Lennon, suonando e cantando la sua musica tutto l’anno.
  • Andare alla Bethesda Terrace and Fountain, una bella e grande statua raffigurante un angelo, Water Angel, che fa da crocevia nel parco. Qui abbiamo incontrato un gruppetto di ballerine classiche che provano i loro passi nel parco. Bellissime! Eleonora era estasiata! È il luogo dove si possono incontrare molti artisti di strada che si esibiscono nelle loro performance
  •  Passeggiare per The Mall, è il mio percorso preferito. Il viale dà la percezione di grandezza e bellezza del parco. È un viale dove vivono olmi splendidi e una gran quantità di scoiattoli veloci, grassocci e per niente impauriti. Si avvicinano cercando di ottenere del cibo. Francesco ed Eleonora non avevano mai visto così da vicino questi animaletti così simpatici.

Gli alberi sono i protagonisti di Central Park, tenuti benissimo e amati dai newrkesi.

  • Lo zoo, che abbiate o meno bambini al seguito è da vedere. Gli animali non sono rinchiusi in piccole gabbie ma le ambientazioni lasciano loro un’ampia vivibilità. Francesco ed Eleonora lo hanno adorato, anche perché era l’ambientazione di uno dei loro film preferiti, i pinguini di Madagascar!
  • Fare un giro sulla bellissima giostra, Carousel, anche se non avete necessariamente pargoli a seguito.
  • Stendersi al sole della grande prato, Sheep Meadow, dove i newyorkesi amano fare i loro picnic, aperto da aprile a ottobre. E ci ho trovato anche la statua di Giuseppe Mazzini!
  • Infine, una delle migliori parti del parco: Shakespeare Garden. Un piccolo giardino, con i fiori e le piante menzionate nelle opere di Shakespeare, dove in primavera e in estate si tiene un cartellone interamente dedicato all’opera del Bardo a cura del Delacorte Theatre. I biglietti non per un caso vanno a ruba. Nel caso passaste da quelle parti ve lo consiglio vivamente.

English version

I’m sure. Heaven must have the shape of Central Park! The huge, symmetrical and perfect park in the center of Manhattan is its infinite lung. In addition, let us say that New York is “the city of kindness” how could this part of the city not resemble paradise? When you enter the most famous park in the world you do not know what or who you can meet. Often famous actors and singers, who stroll with their dogs. (Dogs are everywhere in New York!). With hat and glasses to blend in and maybe without bodyguards. I was told that Madonna often jogs in Central Park, and I looked for her in vain … But without too much delay here is what to do in Central Park, at a minimum:

-A carriage ride is a must in Central Park, although not at all cheap. Fifty dollars for a quarter of an hour. But it is really worth it. Or there are rickshaws, but I do not really like the idea of ​​being carried around by a boy who rides.

-Rent bicycles at the park entrances. Much cheaper.

-Go to the lake and rent a boat, at the Loab Boathouse, or admire the beautiful panorama.

-Have lunch at the gourmet restaurant of the lake, which has beautiful terraces. It is necessary to book because it is not easy to find a place.

– See the Strawberry Fields Memorial, dedicated to John Lennon. The mosaic in black and white with the word Imagine in the center was made by artisans of a company from Naples who donated it to the city of New York. In this space it is very easy to come across musicians who pay homage to John Lennon, playing and singing his music all year round.

-Go to Bethesda Terrace and Fountain, a beautiful and large statue of an angel, Water Angel, which serves as a crossroads in the park. Here we met a group of classical dancers who try their steps in the park. Beautiful! Eleonora was ecstatic! It is the place where you can meet many street performers who perform in their performances.

-Walking through The Mall is my favorite path. The avenue gives the perception of grandeur and beauty of the park. It is an avenue where beautiful elms live and lots of fast, plump, and frightened squirrels. They are approaching trying to get food. Francesco and Eleonora had never seen such cute animals so close up. The trees are the protagonists of Central Park, kept very well and loved by the newrkesi.

-The zoo, whether you have children or not is worth seeing. The animals are not enclosed in small cages but the settings leave them with a wide livability. Francesco and Eleonora loved it, also because it was the setting of one of their favorite movies, the penguins of Madagascar!

-Take a ride on the beautiful carousel, Carousel, even if you do not necessarily have little children with you.

-Spread out in the sun of the big lawn, Sheep Meadow, where New Yorkers love to have their picnics, open from April to October. And I also found the statue of Giuseppe Mazzini!

-Finally, one of the best parts of the park: Shakespeare Garden. A small garden, with flowers and plants mentioned in the works of Shakespeare, where in spring and summer a poster is held entirely dedicated to the work of the Bard by the Delacorte Theater. Tickets are not snapped up by chance. In the case you passed from those parts I highly recommend it.

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