“Parigi o cara”

In un mondo perfetto e giusto tutti dovrebbero poter andare a Parigi almeno una volta l’anno.

Amo profondamente questa città, che non mi fa mai sentire estranea e straniera. La prima volta che la vidi avevo 8 anni e poi ci sono tornata tante altre volte, con le amiche, con i fidanzati, con i mariti…

Adesso ci torno con i figli. Loro sono come sempre entusiasti, soprattutto Eleonora. Si aspetta forse uno shopping sfrenato? Franci invece, più riflessivo, vuole vedere a tutti i costi la Gioconda. 

Bisogna anche ammettere che non ha molto senso scrivere qualcosa su Parigi. E’ stato già scritto tutto. Io posso solo aggiungere qualche comodità.

Abbiamo fatto il viaggio in macchina. Sono circa dieci ore di guida. Ci siamo fermati una notte in Alta Savoia, in un paesino che non era niente di che, come l’albergo, del resto. Il viaggio in macchina è comodo,  la strada soprattutto nella parte francese è ampia e piacevole. Certo in aereo in poco più di un’ora da Firenze si arriva a Parigi. Ma non avevo alcuna voglia di prendere l’aereo, avevamo bisogno di tempi più lenti. Anche il TGV sarebbe stato perfetto per i nostri ritmi, con il vantaggio di fermarsi proprio nel centro di Parigi. Ma i prezzi erano proibitivi.

Per il nostro soggiorno, dodici notti, abbiamo prenotato con Airbnb. Ero un po’ perplessa, avevo scelto la casa perché mi sembrava molto bella, ma non so perché mi aspettavo una fregatura. Forse perché era un nuovo host e la casa costava poco per essere a Parigi. (Circa 90 euro a notte).

Come sempre, il mio sesto senso aveva torto…La casa era perfetta. Il palazzo splendido. L’appartamento possiede il più bel parquet a lisca di pesce che abbia mai visto.  Arredato con mobili di design e con quadri d’autore. Bellissimi anche i complementi d’arredo come lampadari, candelabri e specchi. Quello che davvero mi stupisce é come la nostra host abbia lasciato in casa anche oggetti di valore nonostante la presenza di estranei come noi. 

Curiosità: in bagno la collezione, più di un centinaio, di bottigliette vuote di profumo Chanel n.5. Tra l’altro il mio preferito. 

All’arrivo conosciamo La nostra host, una giovane donna che dopo averci accolto se n’è andata giustamente in vacanza!

 

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3 Comments Lascia un commento

  1. Parigi,una vaga assonanza … potrebbe essere “Parigi o cara” della Traviata, oppure “val bene una messa”, “Ultimo tango”, o qualcosa di più banale. Un nome per esempio …
    E’ stata per me, in un paio di occasioni, anche un luogo di grandi passioni, di cui parlo sul mio blog “Giri di boa”. Con la parola chiave “Grüne Witwe” trovi qualcosa.
    Ciao!

    Mi piace

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